LA PROPOSTA

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CHE COSA PROPONE IL :  

“ PROGETTO DISINVOLTO “

Avviato nello scorso luglio con il contributo dei fondi previsti dalla L. 383/00 per la piena inclusione nello sport delle persone con disabilità, il progetto, che avrà la durata di 12 mesi, sarà attivato in 12 Regioni con l’obiettivo di :

AUMENTARE LA VISIBILITA’ DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE A FAVORE DELLE PERSONE DISABILI ATTRAVERSO LA COSTITUZIONE DI UNA RETE NAZIONALE PER PROMUOVERE LO SPORT INTEGRATO.

IL PROGETTO DISINVOLTO – Promozione dei diritti e delle opportunità per favorire la piena inclusione sociale delle persone disabili nello sport – intende avviare un’attività innovativa sul piano sportivo ed educativo, affrontando il tema dell’integrazione tra disabili e non disabili mettendo in rete le migliori esperienze a carattere nazionale e valorizzandole in forma educativa e culturale. Il “fare insieme” dedicandosi alla stessa passione attraverso la pratica dello “sport integrato”,che prevede l’inserimento della persona disabile all’interno di una squadra o di un team nel quale sono presenti anche atleti normodotati in grado di svolgere in sintonia l’attività sportiva oppure di calibrare fasi specifiche di gara tra soggetti disabili.
Il progetto ha già ricevuto il patrocinio di varie amministrazioni locali e del Comitato Italiano Paralimpico,oltre a varie Associazioni e Cooperative operanti nel sociale e nello sport amatoriale.

Dal mese di settembre si entrerà nel vivo del progetto con l’avvio delle attività previste e con un incontro di presentazione in ciascuna delle 12 sedi coinvolte: Velletri (Lazio); Pescara (Abruzzo); Rossano Calabro (Calabria); Messina (Sicilia); Aosta (Valle d’Aosta); Ferrara e Faenza (Emilia Romagna); Brindisi (Puglia); Perugia (Umbria); Latisana (Friuli Venezia Giulia); Oggiona con Santo Stefano (Lombardia); Scafati (Campania); Cuneo (Piemonte) .

Il Progetto prevede quattro azioni principali: 

1.  Realizzazione di un Video della durata di 15 minuti per ogni sede regionale .

2.  Realizzazione di una mappatura delle attività sportive a favore dei portatori di handicap e degli impianti dove si svolgono.

3.   Avvio di una “Consulta locale dello sport integrato” e di una  “Rete di Impianti Sportivi per lo sport integrato”,con attività sportive nelle sedi.

4.   Organizzazione e gestione di un evento finale nel giugno 2013 a Roma :con un Seminario sul tema, il Reporting dei protagonisti del progetto e la proiezione dei 12 video-racconti realizzati.

E’ PREVISTA UNA: 

Giornata Nazionale dello Sport Integrato per Sabato 2 Marzo 2013

saranno invitati a partecipare le palestre, gli impianti sportivi, le realtà di settore e le istituzioni locali; per una grande festa di sport e solidarietà che metta al centro la promozione dei diritti e delle opportunità per favorire la piena inclusione sociale delle persone disabili nello sport.

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