Prof. Alessandro Distante

Il professor Alessandro Distante Honorary Fellow

della American Society of Ecocardiography

Domenica 13 giugno 2010, in occasione del 21° Congresso della American Society of Echocardiography, il professor Alessandro Distante, docente di Cardiologia presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia, ha ricevuto a San Diego in California il titolo di Honorary Fellow.Il professor Distante è il primo italiano a ricevere il riconoscimento, finora assegnato a quattro cardiologi soltanto (l’olandese Jos Roetlandt, il norvegese Liv Hatle, il portoghese Fausto Pinto e il giapponese Junichi Yoshikawa).Secondo la motivazione della Honorary Fellowship, che nell’occasione verrà conferita anche al coreano Namsik Chung (Yonsey University di Seul) e al giapponese Shintaru Beppu (Osaka Seamen’s Hospital, Osaka), il professor Distante “ha valorizzato il ruolo degli ultrasuoni nel settore cardiovascolare, raggiungendo i più elevati standard di qualità, apportando contributi significativi nel campo della diagnostica ecocardiografica e, al contempo, esercitando un ruolo cruciale nella creazione di forti e duraturi rapporti fra le Società scientifiche internazionali ed i professionisti che le vivificano”.

 

Attività didattica e scientifica

Alessandro Distante, nato a Mesagne (BR) il 4 Agosto 1947, si è laureato in Medicina e Chirurgia all’Università di Pavia ed ha svolto l’attività di Cardiologo nell’Università di Pisa, dove è professore associato fino dal 1991.E’ stato cofondatore e presidente della International Cardiac Doppler Society (ICDS).Dal 1975 al 2010 ha avuto un incarico di ricerca nel CNR, dove ha sviluppato il Laboratorio di Ultrasuoni in Cardiologia.Dal 1992 al 1998 è stato Chairman/Past-Chairman del WGE, European Society of Cardiology.Dal 1996 al 1998 ha ideato e fondato il meeting internazionale EUROECHO della ESC che ha raggiunto le 14 edizioni.E’ stato co-fondatore dello European Journal of Echocardiography.In qualità di Responsabile scientifico e Consigliere delegato, dirige fin dalla sua fondazione (1999) l’Istituto Biomedico Euro Mediterraneo (ISBEM) di Brindisi, una realtà presieduta dal professor Luigi Murri e partecipata da Università (Pisa, Lecce, Oslo, Anversa, LUM), ASL (le tre del Grande Salento), ditte biomediche ed altri operatori pubblici e privati del settore salute, oltre che del mondo del volontariato.Ha organizzato svariati incontri scientifici nazionali ed internazionali, svolgendo intensa attività di tutoraggio per giovani di varie nazioni, che hanno svolto periodi presso il CNR, il Dipartimento Cardio-Toracico-Vascolare dell’Università di Pisa, nella sede salentina dell’IFC-CNR, nella Cittadella della Ricerca e nell’ISBEM di Brindisi.E’ autore di vari lavori scientifici, con un Impact Factor totale superiore a 700, ha fatto parte di molti Nominating Committees ed ha tenuto lezioni magistrali in università italiane e straniere (Edler Lecture), in contesti sanitari, industriali e parlamentari (VII Commissione del Senato) dove ha approfondito il coordinamento e la programmazione/valutazione della politica per la ricerca scientifica e tecnologica, soprattutto nel Mezzogiorno.Dal 1998 al 2010 è stato Responsabile Coordinatore della Sezione leccese dell’IFC-CNR.Dal 2007 è l’unico italiano nella Hall-of-Fame of Echocardiography con altri 3 cardiologi Europei.

By courtesey of Università di Pisa

http://www.unipi.it/ateneo/comunica/comunicati/archivio/anniprece/2010/gugno/distante.htm_cvt.htm